Ospiti 2026

Gli ospiti dell'edizione 2026 di Scrivere a Ceglie Messapica.

Haidar al-Ghazali

È un giovane poeta di Gaza, poco più che ventenne. Haidar ha scritto poesie sin da ragazzino e, finché gli è stato possibile, ha frequentato i corsi di Letteratura inglese e traduzione prima che la sua università venisse rasa al suolo. Dallo scorso anno nell'ambito del programma Iupals – Italian Universities for Palestine è ospite dell'Università di Macerata. Le sue poesie sono state pubblicate nella raccolta “Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza” (Fazi Editore) a sostegno delle attività di Emergency a Gaza.

Giuseppe Laneve

Professore associato confermato, abilitato in prima Fascia, di Diritto costituzionale e pubblico, titolare dell'insegnamento di Diritto costituzionale nel Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione e di Istituzioni di Diritto pubblico nel Corso di laurea in Scienze della formazione primaria. Socio dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti e dell'Associazione Gruppo di Pisa. Dal 2022 Responsabile della Sezione Persona, Società e Linguaggi del Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e del turismo. Componente del Centro Studi costituzionali dell'Università di Macerata. I principali temi di ricerca sono l'interpretazione e la giustizia costituzionale, l'istruzione e la scuola, la libertà religiosa, il valore culturale ed educativo della Costituzione.

Giuseppe Ciciriello

Attore, autore e musicista cegliese. Nel suo percorso, formazione teatrale con Carlo e Iva Formigoni, riconosciuti maestri del teatro brechtiano, suoi testi originali e messa in scena hanno meritato premi come “Il Traìno dei Fessi”, spettacolo rivelazione Festival Internazionale di Narrazione di Arzo. Ha dato il volto a personaggi cinematografici ed è apparso in numerose fiction televisive, ha partecipato di recente al progetto per il quale ha scritto e interpretato una pièce teatrale dedicata a un dipinto di Igor Mitoraj.

Emanuela Mancino

Insegna Filosofia dell'educazione e Pedagogia dell'esperienza estetica presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha ideato il Laboratorio di Filosofia e Pedagogia del Cinema e il gruppo di ricerca Trame Educative, che dirige, insieme alla Scuola di Autobiografia presso la Casa della Cultura di Milano. È tra i docenti del percorso Graphein-Società di Pedagogia e Didattica della scrittura e parte del Comitato culturale della Casa della Cultura di Milano. Ha creato e dirige la Scuola di Sguardo, Bellezza e Scrittura presso il Convento dei Cappuccini di Monterosso. È membro del Comitato etico della Fondazione Veronesi. Autrice di numerosi articoli e saggi, tra gli ultimi: Lì, dove ci incontriamo. Appunti per una pedagogia dell'imprevisto (Cafagna, 2020); Guardare (Cittadella, 2020); Il filo nascosto. Gli abiti come parole del nostro discorso col mondo (FrancoAngeli, 2021); I passi delle donne (PxC edizioni, 2021); Educazione e neoliberismi. Pratiche per una comune umanità (Metis, 2022, con M. Rizzo); Capi delicati (PxC - Orme timide, 2024). Dopo numerosi anni di partecipazione come docente nel percorso di Scrivere a Ceglie ne assume la direzione dal 2024.

Gilda Policastro

Scrittrice e critica letteraria, insegna Letteratura italiana all'università e cura corsi di poesia presso diverse scuole di scrittura (tra cui Molly Bloom, Scuola Holden e Centro Scritture). Collabora a “TuttoLibri” de “La Stampa”, è redattrice del sito “Le parole e le cose. Letteratura e realtà” e del quotidiano culturale digitale “Snaporaz”. Tra i suoi ultimi titoli: il romanzo La parte di Malvasia (La Nave di Teseo, 2021), il libro di poesia La distinzione (Giulio Perrone, 2023), il saggio Il metaverso. Appunti sulla poesia al tempo della scrittura automatica (Quodlibet, 2024), il baedeker di ballo terapeutico La ragnatela (HopefulMonster 2024).

Gilberto Scaramuzzo

Professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale presso il Dipartimento di Scienze della formazione dell'Università Roma Tre, dove insegna Teorie moderne dell'educazione e Pedagogia dell'espressione, e docente di Pedagogia e Metodo mimico all'Accademia nazionale di danza (pedagogiadellespressione.com). È responsabile scientifico del MimesisLab – Laboratorio di Pedagogia dell'Espressione; direttore artistico della Roma Tre Mimesis – Compagnia di arti sceniche del Dipartimento di Scienze della formazione; direttore della collana “Educazione poetica” per l'editrice Roma TrE-Press. Attore e regista, è stato fondatore e direttore di una scuola triennale per la formazione professionale nelle arti sceniche a Roma, e per dieci anni ha lavorato come artista di strada, esibendosi come mimo e clown in diversi paesi europei. Ha inoltre lavorato come educatore con persone con disabilità e con giovani affidati a istituzioni educative. Recentemente nominato membro del Comitato nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Andrea Camilleri.

Paolo Di Paolo

Scrittore, autore teatrale e radiofonico. Ha pubblicato i romanzi: Raccontami la notte in cui sono nato (2008), Dove eravate tutti (2011 Premio Mondello e Super Premio Vittorini), Mandami tanta vita (2013 finalista Premio Strega), Una storia quasi solo d'amore (2016), Lontano dagli occhi (2019 Premio Viareggio-Rèpaci). Molti suoi libri sono nati da dialoghi: con Antonio Debenedetti, Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Antonio Tabucchi, di cui ha curato Viaggi e altri viaggi (Feltrinelli 2010), e Nanni Moretti. È stato finalista al premio Strega 2024 con Romanzo senza umani. È autore di testi per bambini, fra cui La mucca volante (2014 Finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi) e I Classici compagni di scuola (Feltrinelli 2021), e per il teatro. Scrive per «la Repubblica» e per «L'Espresso». È conduttore e autore radiofonico per Radio Rai3. I suoi ultimi libri pubblicati sono: Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente (Solferino, 2025) e Rimembri ancora (il Mulino). È tradotto in diverse lingue europee.