Mario Desiati è originario di Martina Franca. Ha pubblicato, tra gli altri: Vita precaria e amore eterno (Mondadori 2006, Einaudi 2023), Ternitti (Mondadori 2011, Einaudi 2023), Il libro dell'amore proibito (Mondadori 2013), Mare di zucchero (Mondadori 2014). Per Einaudi ha pubblicato Candore (2016 e 2021), Spatriati (2021 e 2024, Premio Strega 2022), Malbianco (2025) e La notte dell'innocenza. Heysel 1985, memorie di una tragedia (2025).

Paolo Di Paolo, nato a Roma è scrittore, saggista, docente di scrittura. Finalista al premio Strega 2024 con Romanzo senza umani (Feltrinelli 2023). È autore, tra l'altro, dei romanzi Dove eravate tutti (2011, Premio Mondello e Super Premio Vittorini), Mandami tanta vita (2013, Premio Salerno Libro d'Europa, Premio Fiesole Narrativa e finalista Premio Strega), Una storia quasi solo d'amore (2016), Lontano dagli occhi (2019, Premio Viareggio-Rèpaci).

Emanuela Mancino insegna Filosofia dell'educazione e Pedagogia della comunicazione presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha ideato il Laboratorio di Filosofia e Pedagogia del Cinema e il gruppo di ricerca Trame Educative, che dirige, insieme alla Scuola di Autobiografia presso la Casa della Cultura di Milano. È tra i docenti del percorso Graphein-Società di Pedagogia e Didattica della scrittura e parte del Comitato culturale della Casa della Cultura di Milano. Ha creato e dirige la Scuola di Sguardo, Bellezza e Scrittura presso il Convento dei Cappuccini di Monterosso. È membro del Comitato etico della Fondazione Veronesi. Autrice di numerosi articoli e saggi, tra gli ultimi: Lì, dove ci incontriamo. Appunti per una pedagogia dell'imprevisto (Cafagna, 2020); Guardare

(Cittadella, 2020); Il filo nascosto. Gli abiti come parole del nostro discorso col mondo (FrancoAngeli,2021); I passi delle donne (PxC edizioni, 2021); Educazione e neoliberismi. Pratiche per una comune umanità (Metis, 2022, con M. Rizzo); Capi delicati (PxC - Orme timide, 2024). Dopo numerosi anni di partecipazione come docente nel percorso di Scrivere a Ceglie ne assume la direzione dal 2024.

Emiliano Battistini (Rimini, 1984) è musicista, artista sonoro, ricercatore, didatta.

Diplomato in chitarra e in didattica dello strumento musicale, dal 2011 lavora nel campo della musica elettroacustica e del paesaggio sonoro a livello nazionale e internazionale con progetti in solo e collettivi proponendo concerti, performance, installazioni, workshop. Vincitore del Prix Giuseppe Englert 2015, conta presenze in importanti eventi culturali tra cui: Robot Festival, Biennale Architettura, Il suono in mostra, Fête des Vignerons, InterReg Annual Event, European Maritime Day. Laureato in Semiotica, ha conseguito il Dottorato di ricerca (PhD) in Studi Culturali Europei presso l’Università di Palermo e si interessa di SoundScape Studies, semiotica e multimedialità. Attualmente è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino.

Silvia Zoppi Garampi è professore ordinario di Letteratura italiana all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli dove insegna anche Lingua e grammatica italiana.

Ha studiato in particolare Dante, Erizzo, Campanella, Bruno, Gravina, Pagano, Croce, Ungaretti, Gadda, pubblicando anche edizioni critiche. Nel 2013 ha curato per Mondadori l’epistolario inedito tra Giuseppe Ungaretti e LeonePiccioni. Del 2018 è una monografia su Ungaretti (Le lettere di Ungaretti. Dalle cartoline in franchigia all’inchiostro verde, Roma, Salerno Editrice) e del 2020 un profilo di Ungaretti (Mondadori). Altri saggi sul poeta sono usciti negli ultimi anni su testate internazionali. Nel 2022 ha curato per Succedeoggi Libri il volume di Carlo Emilio Gadda e Leone Piccioni, Col nuovo sole ti disturberò: lettere, interviste e detti memorabili.

È stata membro della giunta del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario del Manifesto futurista (2008-2011). È membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Domenico Rea (2021-2024) e del critico letterario Leone Piccioni (1925-2018).

Dal 2013 promuove la rassegna “Poesia dal vivo”, incontri seminariali con i poeti destinati agli studenti di Letteratura italiana e ai laureandi. Dal 2004 conduce i Colloqui internazionali di Letteratura italiana, dedicati allo studio di alcune parole della nostra tradizione letteraria (“illusione” 2004; “ordine” 2006; “silenzio” 2008; “unità” 2010; “fortuna” 2013; “povertà” 2015); ed è curatrice degli atti dei Colloqui pubblicati dalla Salerno Editrice.

È stata membro del Comitato scientifico dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli; componente della giuria del Premio Letterario Nazionale “Ceppo Pistoia” e della giuria italiana del premio: “La scrittura della differenza. Biennale internazionale di drammaturgia femminile (L’Avana, Cuba). Dal 2008 è membro della giuria (sezione narrativa e letteratura spirituale) del Premio Basilicata e dal 2023 presidente della giuria del Premio Procida-Isola di Arturo.

Stefano Reali è assistente alla regia di Sergio Leone nel film C'era una Volta in America, e debutta poi come regista con il corto Exit, che ottiene una Nomination all’Oscar. Dopo altri tre film scritti e diretti per il cinema, Laggiù Nella Giungla, In Barca a Vela Contromano, e Il Tramite, Reali sceneggia e dirige oltre quaranta prime serate di fiction televisiva per Raiuno e Canale 5, interpretate da attori come Giuliano Gemma, Sabrina Ferilli, Raoul Bova, Virna Lisi, Giuseppe Fiorello, Lando Buzzanca, Nancy Brilli, Simona Cavallari, Ottavia Piccolo, Valerio Mastandrea, Giovanna Ralli, Jean Sorel, Vanessa Incontrada, nelle serie tv Ultimo, Le Ali della Vita, L'uomo Sbagliato, Come un Delfino, La Terza Verità, Storia di Una Famiglia Perbene, Caruso, Angeli, e Lo Scandalo della Banca Romana, premiata al festival internazionale di Biarritz per Miglior Regia e Migliore Sceneggiatura. Attivo anche nel teatro di prosa, Reali ha scritto e diretto diversi testi, tra cui Operazione, messo in scena in Inghilterra dal celebre commediografo Alan Ayckbourne, e il recente Ghost Writer interpretato da Giuseppe Zeno, Mariano Rigillo, e Ruben Rigillo, andato in scena al Globe Theatre Silvano Toti, di Gigi Proietti.